Glossario · Grafica per la stampa
Quadricromia
Si dice anche: CMYK, stampa in quadricromia, quattro colori.
Definizione
La quadricromia (CMYK) è il modo di stampare a colori con quattro soli inchiostri: ciano, magenta, giallo e nero. Ogni inchiostro è steso a puntini minuscoli, che l'occhio fonde in sfumature. Di solito un file per la stampa si prepara in CMYK e non in RGB, il sistema degli schermi.
A cura di Gaia Rundo, graphic designer a CataniaAggiornata il
Quadricromia: in pratica
Sono Gaia Rundo, graphic designer a Catania: negli esecutivi di stampa imposto i colori in quadricromia, oppure in Pantone. A te serve sapere tre cose. Una bozza vista a schermo non è una prova colore: in stampa blu elettrici, verdi brillanti e arancioni accesi si spengono. La stessa quadricromia cambia con la carta, più viva sulla patinata e più morbida sulla usomano. E se un colore deve essere identico ovunque, anche in tipografie diverse, si valuta un Pantone. Per i colori delicati chiedi una prova colore.
Quadricromia: un esempio
Un esempio di quadricromia in portfolio: nella tavola del restyling del logo Kosmo i colori del marchio sono indicati con le percentuali dei quattro inchiostri. Il fucsia è CMYK 10, 100, 42, 2: 10 di ciano, 100 di magenta, 42 di giallo, 2 di nero. Il nero è CMYK 0, 0, 0, 100.
Quadricromia: da non confondere con
La quadricromia non è l'RGB. RGB è il colore degli schermi, fatto di luce rossa, verde e blu. La quadricromia è il colore della carta, fatto di quattro inchiostri. Lo stesso file va convertito, e nel passaggio alcuni colori cambiano.
