Glossario · Logo e brand identity
Pantone
Si dice anche: colore Pantone, PMS, Pantone Matching System.
Definizione
Pantone è un sistema di colori in cui ogni tinta ha un codice e una propria ricetta di inchiostro. In stampa un colore Pantone è una tinta piatta, o colore spot: un inchiostro già miscelato, steso a parte e non ottenuto dalla quadricromia. Il codice finisce con C per la carta patinata e con U per quella naturale.
A cura di Gaia Rundo, graphic designer a CataniaAggiornata il
Pantone: in pratica
Il Pantone ti serve in due casi. Il primo è il colore del marchio: se nel manuale del logo c'è un codice Pantone, biglietti, scatole e insegne si confrontano con lo stesso campione, anche in tipografie diverse. Il secondo è una tinta che la quadricromia non raggiunge, come un arancio molto acceso. Tieni conto di due cose: ogni Pantone è un inchiostro in più in macchina, e lo stesso codice cambia aspetto tra carta patinata e naturale. Quando ricevi un logo, chiedi i riferimenti colore per stampa e schermo.
Pantone: un esempio
Un esempio comune di Pantone: il colore di un marchio che deve restare identico su biglietti da visita, insegne e confezioni. Nel manuale del logo è indicato con un codice del tipo Pantone 100 C, numero più lettera, e ogni fornitore lo confronta con la stessa mazzetta di campioni.
Pantone: da non confondere con
Pantone non è la quadricromia, cioè il CMYK. In quadricromia ogni colore nasce da quattro inchiostri sovrapposti a puntini. Un Pantone è un solo inchiostro, già del colore giusto. Molti Pantone hanno un equivalente in quadricromia, ma è il più vicino possibile, non identico.
