Glossario · Grafica editoriale e impaginazione
Gabbia di impaginazione
Si dice anche: griglia di impaginazione, gabbia grafica, gabbia tipografica, griglia grafica.
Definizione
La gabbia di impaginazione è lo schema di margini, colonne e spazi che stabilisce dove vanno testi e immagini in ogni pagina. Non si stampa: è una guida che resta nel file e si ripete in tutte le pagine di un libro o di un catalogo. Così chi legge ritrova titoli, testo e numeri di pagina sempre nello stesso punto.
A cura di Gaia Rundo, graphic designer a CataniaAggiornata il
Gabbia di impaginazione: in pratica
Sono Gaia Rundo, graphic designer a Catania: quando impagino un libro o un catalogo parto dalla gabbia di impaginazione, cioè da margini e colonne, e la decido prima di impaginare. Tu la vedi nella bozza, dove ti presento l'impostazione delle pagine: quanto testo entra, quanto sono grandi le immagini, quanto bianco resta. È il momento di chiedere modifiche. Cambiarla dopo, a pubblicazione impaginata, vuol dire rifare tutte le pagine. Margini e colonne decidono anche quante pagine avrà il libro.
Gabbia di impaginazione: un esempio
Un esempio di gabbia di impaginazione, anzi due, in portfolio. Nel libro Tacite Parole il testo corre su una colonna, con il numero di pagina al centro in basso. Nel catalogo Flycom, realizzato per l'agenzia Tam Tam, le fotografie stanno dentro gli stessi margini bianchi, pagina dopo pagina, con nome del prodotto e testo di lato.
Gabbia di impaginazione: da non confondere con
La gabbia di impaginazione non è il margine di sicurezza. La gabbia è una scelta di progetto: dove stanno testi e immagini. Il margine di sicurezza è un limite tecnico: la distanza minima dal taglio, chiesta dalla tipografia.
